RFDT-UNA TRA LE PIU EMOZIONANTI E DIVERTENTI ESPERIENZE DI GUIDA VIRTUALE,DAI SFOGO ALLA TUA PASSIONE!(ATTENZIONE:ALCUNI CONTENUTI POTREBBERO ESSERE NON VISUALIZZATI CON EXPLORER)

CONSIGLIATI DA RFDT

Powered by

martedì 30 novembre 2010

LATEST NEWS 30 NOVEMBRE

ESTRATTO IL CIRCUITO PER LA 5°Prova in Notturna

Il numero estratto è il 14 che corrisponde a Valencia,la pista che ha già ospitato i test collettivi pre campionato.


CIRCUIT PREVIEW


Il Circuito Ricardo Tormo è un circuito motoristico posizionato vicino a Valencia, in Spagna dedicato al pilota spagnolo deceduto nel 1998.

Fu inaugurato nel 1999 con il Grand Prix bwin.com de la Comunitat Valenciana, vinto da Régis Laconi nella Classe 500, da Tohru Ukawa nella Classe 250 e da Gianluigi Scalvini nella Classe 125. Anche negli anni successivi ha ospitato le edizioni del Gran Premio motociclistico della Comunità Valenciana.

Il circuito misura 4,051 km, il rettilineo più lungo misura 876 metri. Grazie alla sua posizione geografica che consente un mite clima invernale, ospita test di Formula 1, mentre durante la stagione regolare è sede di competizioni del motomondiale e del Campionato mondiale Superbike per quanto riguarda le due ruote, del turismo e dal 2010 il DTM (Deutsche Tourenwagen Masters) per quanto riguarda l'automobilismo.

Lunghezza 4051m
Curve 11
Tempo record:1"42.341 (D.J.DeBei)

RFDT REVIEW

Il circuito di Valencia per RFDT è quasi un circuito di casa qui infatti nel campionato RFR Tibi05 si è aggiudicato il titolo piloti e poco tempo fa si sono svolti i test collettivi pre campionato in cui DeBei si è distinto con dei tempi velocissimi davanti a Tibi e Boccato.
Approfittiamo ora per farci spiegare un giro sulla pista di Valencia da DeBei.

Un giro di pista con DeBei

"Si parte sul rettilineo in sesta marcia a circa 220 km/h per arrivare alla prima curva,una curva velocissima di 90° che va affrontata con la 5 o 4 marcia in base ai rapporti e stile di guida,è importante prendere correttamente il punto di corda per poter spalancare presto poichè abbiamo subito un piccolo dritto prima di arrivare alla curva 2 dove si effettua la prima vera staccata del circuito passando dalla 6 alla 2 marcia,si tratta di un tornante non molto stretto a sinistra dove uscendo stiamo larghi e siamo già in traiettoria per la curva 3:una curva a sinistra molto veloce da fare in pieno mentre si cambiano le marce e si arriva alla curva 4-5 ovvero due curve a 90°gradi che raccordandole possiamo farle come un unica curva "quadra".Si entra nella 4 scalando dalla quinta alla terza marcia si accellera lasciando scorrere la macchina all'esterno per averla già pronta per inserirla a destra nella curva 5 senza bisogno di frenare ma alzando leggermente il gas.Si sale fino la 5 marcia e si arriva alla curva 6,una a sinistra da fare in 3,come riferimento per il punto di corda usiamo la parte verde del cordolo,questo vale più o meno per tutto il circuito.Ora si accellera fino ad appoggiare la sesta marcia a circa 200km/h per arrivare alla zona più particolare del tracciato la curva 7 una curva ad ampio raggio a sinistra da fare in 2,qui bisognerebbe stare molto larghi in ingresso e ritardare parecchio la chiusura questo però è molto rischioso in gara infatti questo è il punto più semplice per effettuare i sorpassi.In uscita da curva 7 si accellera fino alla 4 e si mette la 5 poco prima di curva 8 una curva S veloce da fare in pieno sinistra-destra dove uscendo non avendo ancora riaddrizzato il volante si frena per la curva 9 che di fatto è un tornante,c'è da fare una staccata particolare e difficile scalando fino alla seconda marcia,in uscita si accellera per un piccolo dritto in salita dove si arriva in 5 marcia per affrontare curva 10,una curva a destra di 90° in salita da fare quasi in pieno alzando leggermente l'accelleratore in ingresso per dare direzionalità alla vettura(trazione anteriore),in uscita si sta già affrontando una parabola a sinistra in salita dove non si vede l'esterno della pista.Quando incomincia la discesa è già il momento di un'altra staccata difficilissima,l'ultima curva.Qui si arriva senza vedere l'ingresso perchè in salita quando la vediamo è già troppo tardi per fare una buona traiettoria così occore andare un pò ad istinto e si scala dalla quinta alla seconda marcia l'uscita da questa curva è fondamentale perchè incide sulla velocità massima sul rettilineo del traguardo,quello principale.
E' una pista che mi piace molto qui ho fatto il tempo record di categoria nei test collettivi e penso di poterlo migliorare ancora ma Edoardo è molto migliorato così come Tibi vedremo come andrà"


IL VIDEO DELLA GARA DELL'ESTORIL

Anche questa volta E.Boccato è riuscito a fornirci il video della gara e quindi ve lo mostriamo,Buona visione!

Nessun commento:

Posta un commento